Cos'è candelora filastrocca?

La Candelora: Filastrocche e Tradizioni

La Candelora, celebrata il 2 febbraio, è una festa religiosa che commemora la presentazione di Gesù al Tempio e la purificazione di Maria. In diverse regioni italiane, e non solo, la ricorrenza è accompagnata da filastrocche e detti popolari, spesso legati a previsioni meteorologiche per i mesi a venire.

Molte di queste filastrocche ruotano attorno all'idea che se il giorno della Candelora è soleggiato, l'inverno si prolungherà, mentre se è nuvoloso o nevoso, la primavera è vicina. Questa credenza è legata all'osservazione del comportamento degli animali, in particolare dell'orso o della marmotta, che in caso di bel tempo si risveglierebbero dal letargo, spaventandosi per la luce e rientrando nelle loro tane, prolungando così l'inverno.

Ecco alcuni esempi di filastrocche e proverbi legati alla Candelora:

  • "Alla Candelora, dall'inverno siamo fora, ma se piove o tira vento, dell'inverno siamo dentro." Questo proverbio riflette l'idea che se il tempo è mite, l'inverno non è ancora finito.

  • "Se la Candelora vien con sole e solello, del'inverno semo dentro col gattarello." Questo proverbio, simile al precedente, indica che un giorno soleggiato alla Candelora significa un inverno prolungato.

  • "Per la Santa Candelora, se nevica o se gragnola, dell'inverno siamo fora; ma s'è sole o solicello, siamo ancora a mezzo il verno." Anche questa filastrocca associa il maltempo alla fine dell'inverno e il bel tempo al suo prolungamento.

Questi detti popolari, tramandati oralmente di generazione in generazione, testimoniano il forte legame tra l'uomo e la natura, e la necessità di interpretare i segnali del tempo per organizzare le attività agricole e la vita quotidiana. L'aspetto delle previsioni%20meteorologiche popolari rimane, quindi, un elemento centrale nella tradizione della Candelora. In alcune zone è considerato importante il ruolo degli animali (https://it.wikiwhat.page/kavramlar/animali) come indicatori stagionali.